Archive for the ‘Insieme per far meglio’ Category

Lapistaelementare: le nostre foto

Galleria fotografica della giornata del 4 maggio 2012: al campo Merizzi di Morbegno per la giornata di giochi sportivi organizzati dal CONI provinciale: “lapistalementare”

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I muscoli e la pallavolo

State facendo il corso di Pallavolo con l’ allenatrice Maria della Federazione Provinciale di Pallavolo.  Vi state allenando a rendere i vostri movimenti più attenti e controllati, i vostri tiri più precisi e potenti. Quale parte del nostro corpo è maggiormente interessata in questa attività sportiva?

Il sistema muscolare

La Pallavolo è  un gioco che si può praticare in palestra o all’aperto e che consiste nel lanciare una palla da una parte all’ altra di una rete; gli avversari debbono impedire che la palla tocchi il suolo.

I Muscoli più “Importanti”della Pallavolo:

VISIONE ANTERIORE                                                VISIONE POSTERIORE

  

I muscoli volontari

Nei muscoli scheletrici o volontari arrivano numerose fibre nervose motrici e fibre nervose sensitive. Le prime provvedono a trasmettere lo stimolo  proveniente dal cervello, necessario alla contrazione del muscolo, mentre le seconde registrano e comunicano al cervello le sensazioni di dolore, pressione e tatto. Queste possono scatenare a loro volta movimenti riflessi, ovvero indipendenti dalla nostra volontà.

Le fibre muscolari striate costituiscono la struttura dei muscoli volontari o scheletrici.

I Fondamentali della Pallavolo: servizio, palleggio, ricezione o bagher e schiacciata.

     

Quindi allenatevi bene, ascoltando i consigli degli insegnanti, e ascoltando anche il vostro corpo: dopo uno sforzo serve il riposo, ma non lasciamo troppo inattivi i muscoli per evitare che perdano le loro capacità.

W la pallavolo e tutto lo sport che ci rende forti e sani!

Natale a scuola

Quest’anno per Natale alla nostra scuola abbiamo preparato un augurio collettivo. Ogni gruppo di classe o di più classi ha preparato dei canti natalizi da presentare ai compagni.

Oggi 22 dicembre tutti hanno cantato al meglio e raccolto  applausi e  foto da veri  “coristi”.

Ecco il video montato con alcune foto dei cori  sul canto “A Natale puoi” che come ha spiegato il nostro presentatore  non ci ricorda solo la pubblicità ma è una canzone per esprimere la gioia del Natale.

Al termine un’abbondante merenda offerta dalla cucina scolastica e dalle famiglie a cui va il nostro ringraziamento.

E ora una meritata vacanza a tutti!!!

BASSO e BATTERIA a scuola!!!

      

Sabato 5 novembre c’è stato un “evento” nella nostra scuola: sono venuti da noi due musicisti con i loro strumenti, e sapete quali?

Certo proprio la batteria e il basso.

Questi due “bravi compagni” se la intendono proprio “come due fratelli”: dialogano fra loro e creano le basi, il terreno musicale sul quale si inseriscono gli altri strumenti.

Questo e molte altre interessanti informazioni abbiamo avuto da Paolo e Marco. Abbiamo scoperto i trucchi del montaggio di una batteria, una batteria che un Paolo di 10 anni ha iniziato a studiare grazie alla passione dello zio e che ormai tutto il suo corpo ne sente le vibrazioni “fino alla pancia”.

(Ricorda: passa sulla foto con il mouse se vuoi leggere la didascalia, cliccaci sopra se la vuoi ingrandire)

   

   

 

 

Abbiamo ascoltato da Marco la storia segreta della nascita della sua passione per il basso quando, a 13 anni,  come tanti ragazzini di quell’età ha dovuto mettere l’apparecchio ai denti… e suo papà, per consolarlo, ne approfitta per tramandargli una sua passione di gioventù, “una passione che si può suonare” anche con un impiccio in bocca.

I ragazzi delle due classi quinte sapevano da un po’ che questo incontro era in programmazione, e lo attendevano con gioiosa trepidazione, mentre procedeva la loro conoscenza teorica sulla batteria, il nostro primo “incontro scolastico” con uno strumento. Ora sarà la volta del basso e poi e poi …

All’incontro “ravvicinato” con la musica dei fratelli Marco e Paolo Xeres erano presenti anche i nostri compagni di classe quarta che hanno accettato l’invito, pare senza rimpianti.

Per più di un’ora siamo rimasti al “nostro concerto” e il bis richiesto per la suonata finale non è stato concesso per tempo scaduto!!!

E, per rivivere e far partecipi tutti, genitori e amici, il maestro Giacomo ci preparerà il video delle riprese della mattina in concerto. Intanto lo ringraziamo anche per averci messo in contatto con i suoi amici e collaborato alla realizzazione dell’incontro scuola/musica.

Diamo tutto il tempo necessario al maestro Giacomo perchè sappiamo molto occupato e, restando  in attesa,  “ripasseremo la lezione” sugli scatti fotografici.

Per concludere:  un caloroso grazie alla grande coppia di fratelli Xeres che ci ha allietato e resi più sapienti intorno alla musica e un corale “in bocca al lupo”a tutti quelli che hanno un sogno musicale.

Per ora una  manciata di secondi di filmato per ricordarci le emozioni procurate dall’ascolto della focosa batteria e dal convincente basso:

Problema del nastro per eco-portafogli

Ho già postato le istruzioni per costruire questi portafogli ecologici (QUI), ma noi abbiamo anche dovuto risolvere un lungo e impegnativo problema per saper quanto nastro adesivo era necessario acquistare. Questa è stata l’unica spesa affrontata, per il resto ringraziamo mamme, nonne e parenti tutti che in pochi giorni hanno recuperato  i cartocci e gli elastici necessari a costruire i borsellini.

Problema

Per fare gli eco-portafogli ai bambini di classe 1^, oltre al materiale di recupero, dobbiamo acquistare del nastro adesivo. Ogni confezione ne contiene m 2,7. Con il nastro dobbiamo ricoprire 4 lati del portafoglio: uno di cm 11, uno di cm 10,50 e due di cm 4.   Quanti centimetri di nastro adesivo ci servono per ogni portafoglio?   Noi dobbiamo preparare 35 eco-portafogli.   Quanti centimetri di nastro in tutto?   Quante confezioni di nastro dobbiamo comperare?   Ogni nastro costa € 2,00.    Quanto spenderemo per il nastro adesivo?

       

– Proviamo a vedere il nastro necessario utilizzando una “bindella” da 10 metri (1^ foto)

– Srotoliamo poi il nastro contenuto in una confezione, non proprio quello ma della stessa misura, e compariamo, vediamo quante volte dobbiamo srotolarlo per avere tutto quello che ci serve (2^ foto)

Registriamo sul quaderno lavorando tutti insieme.

     

Non è stato facile ma, rivedendo la soluzione trovata con i compagni e l’insegnante,  si capisce e pian piano si impara.

Costruire eco-portafogli

Dalla Russia un’ idea per un simpatico portafoglio che Martina, la figlia della maestra Maria, ha portato dalla sua “esperienza di eco-lavoro”. Leggete le scritte, passando il mouse sull’immagine, e guardate i ragazzi al lavoro al parco di Mosca.

     

Inizia la scuola e questa idea si trasforma in un regalino di benvenuto per i nostri nuovi compagni  arrivati alla Scuola Primaria di Traona: 29 in classe 1^, una in 3^ e una in 5^.

I ragazzi di 5^ sono per tradizione gli incaricati alla preparazione del dono di benvenuto… allora all’opera per raccogliere il materiale e dare forma all’eco-portafoglio.

Gli eco portafogli sono stati realizzati e donati durante la festa dell’accoglienza di venerdì 16.09.2011.

Ora vi metto le FOTO/ISTRUZIONI per realizzare il vostro eco- portafoglio.

   Se passate il mouse sopra alla foto leggerete la didascalia, se cliccate sopra si ingrandirà la foto.

     

    

         Buon lavoro!

aggiungendo tutte le varianti che riterrete simpatiche, spiritose e funzionali…

Abbiamo poi fatto anche un po’ di matematica con problemi autentici 😉 (vedere QUI)

IN CLASSE QUINTA

Bentornati a scuola! Ora siete in classe quinta!

I PIU’ GRANDI… della Scuola Primaria!

Questo primato vi deve sicuramente far sentire importanti, ma avrete anche più doveri, sia nello studio che nell’essere di buon esempio e aiuto verso i più piccoli.

E il nostro blog? Continuiamo? A imparare con gioia, con fantasia e innovazione?

Io scriverei una nuova parola quest’anno:

impegno…

certo per ogni lavoro ci vuole impegno e voi ce l’ avete messo, ora lo avete imparato e sapete che:

– anche se è gioia imparare

anche se ci mettiamo la fantasia

– e utilizziamo le nuove tecnologie…

senza impegno, senza un po’ di fatica… non centriamo il bersaglio.

allenamento…         e centro!!! 

Comunque la lavagna interattiva è stata riparata, speriamo stia sempre in “buona salute” e noi con lei!

La voglia di lavorare c’è, i compagni con cui lavorare anche, le maestre son tutte presenti… i genitori non ci possono mai abbandonare, allora, accendiamo i motori e…

AVANTI TUTTA!!!

per questo ultimo viaggio nella Scuola Primaria.